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Principi fondamentali. PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Novembre 2009 16:08

PRINCIPI FONDAMENTALI

(art. 3 . 33. 34 Costituzione;Direttiva 245/94

 

Ø      UGUAGLIANZA

1.1  Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni economiche.

Ø      IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’

2.1 I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività e di equità.

2.2 La scuola, attraverso le sue componenti e con l’impegno delle Istituzioni collegiali garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

 

Ø      ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

3.1 La scuola s’impegna con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase d’ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.

Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli stranieri e ai diversamente abili.

3.2. Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti ed interessi degli studenti.

 

Ø     DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

4.4. L’utente ha la facoltà di scegliere fra le istituzioni che erogano il servizio scolastico.

La libertà di scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali dello stesso tipo, nei limiti di capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza di domande, vanno comunque considerati i criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto.

4.2. L’obbligo scolastico, il proseguimento degli studi e la regolarità della frequenza sono assicurati da interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastiche da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro, in modo funzionale ed organico.

 

Ø PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, TRASPARENZA

5.1. Istituzione, personale, genitori, alunni sono protagonisti di una gestione partecipata della scuola, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti.

5.2. Le istituzioni scolastiche e gli enti locali s’impegnano a favorire le attività extrascolastiche, affinché realizzino la funzione della scuola, come centro di promozione culturale sociale e consentono l’uso degli edifici e delle attrezzature, fuori dell’orario del servizio scolastico.

5.3. L’istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente.

5.4. L’attività scolastica ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti risponde a criteri di efficienza, di efficacia, flessibilità, nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.

5.5. Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale, anche in collaborazione con istituti ed enti culturali.

 

 

Ø     LIBERTA’ D’INSEGNAMENTOED

AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

6.1 La programmazione assicura il rispetto delle libertà d’insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generici e specifici, recepiti nei piani di studi di ciascun indirizzo.

6.2. La scuola presta particolare attenzione al rapporto tra docenti e alunni, consapevole della complessità di tale rapporto e della sua neutralità nella trasmissione e nell’elaborazione dei saperi. Promuove attività costante di aggiornamento e formazione per i docenti, in collaborazione con le altre istituzioni, per garantire una risposta idonea alle esigenze di inserimento, integrazione ed apprendimento degli alunni.

 

Ø     PRINCIPI DI ORDINE DIDATTICO

7.1. La scuola con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile è responsabile della conduzione delle attività educative e s’impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

7.2. La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istituzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità di ogni alunno.

7.3. Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa con particolare riguardo agli obiettivi formativi e la rispondenza alle esigenze dell’utenza.

7.4. Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del Consiglio di Classe, di Interclasse, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni.

7.5. Il rapporto docente-allievo è improntato al dialogo, al rispetto dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità di ognuno.

L’impegno alla collaborazione, la stima e la fiducia reciproca sono condizioni fondamentali di sviluppo di ogni azione educativa. E’ impegno del docente far sì che le esperienze didattiche ed educative proposte siano chiaramente interpretabili dagli alunni, sul piano dei significati educativi e culturali.

Ogni insegnante dovrà indicare continuamente il perché delle singole proposte didattiche, per favorire la partecipazione più attiva e consapevole degli alunni al loro processo formativo

Ø      Promuovere una cultura capace di accogliere e valorizzare ogni bambino;

Ø    Progettare e costruire un percorso con una finestra aperta sul futuro.

9.2. Tutti gli interventi messi in atto, educativi, didattici, riabilitativi e sociali coinvolgono le competenze e le possibilità emergenti di ogni alunno per favorirne l’autonomia, la comunicazione e le relazioni sociali, nella prospettiva di una qualità di vita possibile e perseguibile.

A tal fine, i docenti dell’Istituto Comprensivo, d’accordo con le famiglie, propongono e realizzano nelle classi che accolgono tutti gli alunni:

Ø  momenti individuali;

Ø  esperienze di piccolo gruppo per attività curricolari, operative e creative (recupero-consolidamento-sviluppo);

Ø  classi aperte in orizzontale e in verticale (uscite didattiche, incontri con esperti, potenziamento linguistico, educazione motoria);

Ø  laboratori d’informatica e della creatività;

Ø  attività integrative e di ampliamento del curricolo condotte dai docenti dell’Istituto Comprensivo e da esterni: attività multisportive, teatro…

Ø      collaborazioni con l’Ente locale e l’ASL;

Ø      visite guidate presso gli Istituti Superiori, Professionali e Tecnici secondo la normativa N.O.S. finalizzati all’orientamento;

Ø      scambi culturali con altre scuole europee.

9.3. L’Istituto Comprensivo “G.Garibaldi” ponendosi in atteggiamento di ascolto e rispetto verso i soggetti più deboli, ribadisce infine, la pari importanza tra tutte le persone che accoglie, ponendo tra i suoi fini primari lo sviluppo e la crescita di ciascuno.

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L'istituto comprensivo "G. Garibaldi"un organismo con diversi ordini di scuole. PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Novembre 2009 16:07

L’ISTITUTO COMPRENSIVO

“ GIUSEPPE GARIBALDI”:

UN ORGANISMO

CON DIVERSI ORDINI DI SCUOLE

 

L’ ISTITUTO COMPRENSIVO “G. GARIBALDI comprende tutti gli ordini delle scuole del Primo Ciclo, dall’Infanzia alla scuola secondaria di primo grado, armonizzati in un solo organismo, per migliorare e rendere più coerente il progetto educativo della scuola di base.

 

LA SCUOLA DELLINFANZIA: UN LUOGO DI APPRENDIMENTO E DI CURA EDUCATIVA

Le scuole dell’infanzia dell’I.C.Garibaldi, rapportandosi costantemente all’opera svolta dalle famiglie, rappresentano un luogo educativo di particolare importanza, in cui le bambine e i bambini realizzano una parte sostanziale della propria relazione con il mondo, favorendo l’apprendimento di comportamenti fondamentali e di conoscenze iniziali utili per acquisire le competenze successive e per rapportarsi con la società.

Tra le priorità della scuola dell’infanzia, l’I.C. considera le necessità di:

dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni per attuare in modo concreto un’autentica centralità educativa del bambino;

proporre un ambiente educativo capace di offrire possibili risposte al bisogno di cura e di apprendimento;

realizzare un progetto educativo che renda concreta l’irrinunciabilità delle diverse dimensioni della formazione: sensoriale, corporea, artistico-espressiva, intellettuale, psicologica, etica, sociale;

fare della scuola un luogo significativo per interventi compensativi finalizzati alla piena attuazione delle pari opportunità.

Per perseguire tali priorità, la nostra Scuola dell’Infanzia, offre attività educative articolate su 40 ore in cinque giorni settimanali

 

Il primo ciclo di istruzione, un ponte verso il futuro

Il primo ciclo di istruzione – che generalmente affonda le proprie radici già nella significativa esperienza triennale della scuola dell’infanzia - impegna un arco temporale di otto anni: anni davvero fondamentali per la crescita umana, sociale, culturale e civile degli alunni. Il nostro Istituto ritiene che questi siano gli anni in cui, appunto, si acquisiscono gli strumenti culturali di base, si costruiscono i saperi essenziali, si sviluppano le competenze indispensabili per continuare ad apprendere sia nel successivo percorso scolastico e formativo, sia lungo tutto l’arco della vita. In questo senso, perciò, l’I.C. Garibaldi, in quanto scuola comprensiva degli ordini di base, contribuisce a rendere operativo il dettato costituzionale di “rimuovere gli ostacoli […] che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione […] all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

L’obiettivo centrale della nostra scuola è perciò quello di garantire traguardi adeguati allo sviluppo della loro età evolutiva, facendo sì che questi si traducano in apprendimenti coesi, coerenti e, al tempo stesso, aperti ai successivi sviluppi dell’itinerario scolastico.

L’I.C. Garibaldi, tenendo presenti quelle che sono le indagini Invalsi e OCSE, si pone come obiettivi prioritari quelli di sviluppare e/o recuperare le competenze linguistiche, storico-geografiche e sociali, matematico-scientifiche, sostenute da quelle artistiche, corporee e musicali, già a partire dai campi di esperienza della scuola dell’Infanzia, e propone l’educazione integrale in vista dei futuri apprendimenti e orientamenti nella società del futuro.

 

La Scuola primaria: una lunga tradizione di buone pratiche da proiettare verso il futuro

La scuola primaria nel nostro istituto, ha sviluppato nel tempo aspetti di qualità e di efficienza, da preservare e promuovere:

la persona intesa nella completezza e nella complessità delle sue dimensioni:

cognitiva, emotiva, sociale, artistico-espressiva, corporea;

la finalizzazione dell’istruzione all’educazione, coniugando l’apprendimento

con la crescita integrale della persona e l’affinamento delle competenze necessarie

alla convivenza sociale;

la cura dell’accoglienza, delle relazioni, del clima della scuola, del benessere

degli alunni, quali condizioni per l’efficace svolgimento delle attività e il perseguimento delle finalità che le sono proprie;

la cultura della promozione del successo formativo per tutti e la ricerca delle

strategie e dei percorsi atti a valorizzare vocazioni e potenzialità di ciascuno;

il raggiungimento per tutti, nel rispetto dei ritmi personali, dei traguardi definiti,

in modo che nessuno rimanga escluso.

La scuola primaria rappresenta un tassello fondamentale del sistema educativo dell’I.C. Garibaldi, in quanto, attraverso di essa, gli allievi passano gradualmente da un’impostazione pre-disciplinare all’acquisizione delle conoscenze declinate nelle diverse discipline di studio.

Tra le priorità irrinunciabili della scuola primaria, l’I.C. Garibaldi si propone di:

a) assicurare al termine del percorso l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale;

b) garantire un coerente livello delle competenze in italiano, in matematica, in

inglese e in scienze, in modo da consentire all’alunno il padroneggiamento teorico e

pratico delle relative conoscenze;

È in un tale contesto e in vista del raggiungimento dei traguardi essenziali sopra

indicati che va attualizzata ed innovata la tradizionale definizione della scuola primaria come quella del “leggere, scrivere e far di conto”.

L’articolazione dell’orario settimanale a 30 ore, articolate in sei giorni, nel rispetto dei bisogni e delle vocazioni degli alunni e sulla base delle scelte pedagogiche dei docenti, è stata scelta su richiesta dei genitori. Nelle classi prime, inoltre, in ottemperanza al D.L. n. 137/2008, convertito nella legge n. 169/2008, è stato adottato il modello del “docente non unico ma prevalente”, sempre nel rispetto delle richieste delle famiglie e dell’autonomia scolastica”.

 

La Scuola secondaria di primo grado: formare la personalità, formare il cittadino.

La scuola secondaria di primo grado del nostro I.C. si pone il

compito di assicurare ad ogni allievo il consolidamento delle padronanze strumentali

(lettura, scrittura, matematica, lingue…), della capacità di apprendere, e un

adeguato livello di conoscenze e di competenze, sul quale possa strutturare autonomamente il proprio successivo percorso.

La scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Garibaldi individua quali priorità irrinunciabili:

a) costruire un curricolo di scuola definito e puntuale sui reali bisogni

formativi degli adolescenti di oggi, sulle loro modalità di apprendimento,

sulle loro forme di aggregazione sociale, sul loro rapporto con gli adulti

(genitori, educatori, docenti …);

b) mirare a garantire a tutti le competenze attese e porsi come momento fondamentale per trasformare gli adolescenti che la frequentano in studenti consapevoli del valore della

conoscenza e dell’impegno nello studio;

c) strutturare particolari interventi, dalle nuove tecnologie alla musica anche strumentale,

dalla promozione della pratica sportiva all’approccio sperimentale e

laboratoriale nell’insegnamento delle scienze e della scrittura creativa, per contribuire a far emergere potenzialità, talenti e creatività;

d) attuare la valutazione periodica e annuale, per mezzo del Consiglio di Classe, che deve seguire il percorso del singolo studente, con l’intento di attivare iniziative di recupero e di sostegno, di consolidamento e di potenziamento, sulla base di un esplicito contratto formativo, condiviso dall’allievo e dai suoi genitori.

e) fare in modo che il tempo scuola sia per ciascun studente un “contenitore” di

esperienze significative di apprendimento nella prospettiva di favorire

l’acquisizione di metodi di studio (“imparare ad imparare”) con il contributo

di tutti gli insegnanti;

f) orientare indirizzando gli allievi sullo sviluppo delle conoscenze e

competenze che possono loro garantire buone probabilità di successo nei

percorsi scelti tra quelli che offre la scuola secondaria di secondo

grado.

Nell’ambito della scuola secondaria di primo grado, al momento dell’iscrizione, il nostro Istituto, avvalendosi delle opportunità dall’autonomia scolastica, offre la possibilità di scegliere fra più tempi scuola differenziati:

sia il tempo ordinario di 30 ore settimanali, sia il tempo prolungato di 38 settimanali, sia l’indirizzo di strumento musicale di 32 ore, diventano contenitori di esperienze significative.

All’interno di questi tre moduli orario, agli allievi è garantito che “imparino ad

imparare”. Questo accade sia grazie al modello di team teaching, cioè della pari dignità degli insegnanti sul piano delle competenze disciplinari, sia attraverso l’interazione educativa scuola - territorio.

 
Contesto socio-economico e culturale. L'utenza. PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Novembre 2009 16:01

 

CONTESTO SOCIO-ECONOMICO

E

CULTURALE

 

L’ISTITUTO COMPRENSIVO “G. GARIBALDI” comprende le Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di 1° G. dei comuni di Vairano Patenora e Caianello.

Il bacino di utenza dell’I.C. è alquanto eterogeneo, come la popolazione residente nei due Comuni.

Questa è costituita da famiglie complessivamente ben integrate nel contesto socio-culturale ed operanti nei settori agricolo, artigianale, industriale e dei servizi. Il settore terziario appare quello, attualmente, trainante.

L’eterogeneità delle situazioni comporta che, accanto a presenze con elevate aspettative nei confronti della scuola, si affianchino casi di svantaggio più o meno grave.

La presenza, inoltre, di un certo flusso di immigrazione pone il tema della multiculturalità.

Il denominatore comune dell’azione educativa va, dunque, trovato, non solo nel raggiungimento di obiettivi di tipo cognitivo, rapportati, individualmente alle condizioni soggettive di partenza, ma anche e soprattutto nella crescita della “persona”, in termini di responsabilizzazione, acquisizione di autonomie operative e decisionali.

I problemi che la scuola, nel complesso, deve affrontare sono quelli inerenti:

Ø    La costruzione di un’identità personale

Ø     L’acquisizione di una chiara immagine della realtà circostante.

Ø      L’elaborazione di un’autentica cultura dei valori civili.

 

L’UTENZA

 

Il bacino di utenza dell’I.C. “G.Garibaldi” è molto vasto: le Scuole Secondarie di 1° Grado accolgono tutti i ragazzi provenienti dai due Comuni di Vairano Patenora e Caianello; la popolazione scolastica delle scuole Primaria e dell’Infanzia proviene da Caianello e frazioni, grazie ai comodi collegamenti garantiti dal servizio SCUOLABUS messo a disposizione dal Comune.  La percentuale degli alunni pendolari, delle Scuole Primaria e dell’Infanzia, si aggira intorno al 70%.  Dalle rilevazioni effettuate, i fattori di maggiore incidenza sulle motivazioni che inducono gli alunni a frequentare il nostro Istituto sono, in ordine di preferenza:

Ø      La vicinanza della scuola al proprio luogo di residenza.

Ø      La scelta dello stesso Istituto intrapresa dai compagni delle scuola dell’Infanzia o Primaria.

Ø      Le scelte motivate ed i consigli di genitori o insegnanti.

Ø      Un interesse nei confronti dell’offerta formativa proposta da questo Istituto Comprensivo.

 

Gli alunni che caratterizzano la nostra utenza hanno nella scuola un punto di riferimento e chiedono di instaurare rapporti significativi, di essere responsabilizzati e di saper riconoscere le proprie possibilità operative. Come accade per la maggior parte dei preadolescenti, i nostri allievi necessitano di motivazioni all'impegno ed hanno bisogno di affrontare esperienze formative che li aiutino ad acquisire fiducia in sé.

Accanto alle situazioni di handicap, per le quali è necessario promuovere azioni, volte alla conquista dell'autonomia personale e sociale, esistono ragazzi non certificati, che richiedono un aiuto costante e un intervento specializzato, oltre che specifico, perché trovino nella scuola occasioni di valorizzazione personale.

Occorre, poi, sottolineare il consistente numero di alunni stranieri iscritti nelle nostre scuole ed inseriti in tutti i livelli di istruzione. A questi ragazzi viene offerta da un lato la possibilità di ricevere un’istruzione ed una formazione di base e dall’altro di integrarsi nel contesto sociale, in cui si trovano a vivere.

Per quanto riguarda le Scuole Secondarie di 1° Grado, dall'analisi dei risultati finali di licenza, emerge che il livello di preparazione raggiunto è mediamente buono: anche se ancora pochi ragazzi, rispetto al numero degli alunni che sostengono l’esame di licenza, conseguono le massime valutazioni, la maggior parte raggiunge un discreto livello di preparazione.

L’assistenza didattica, il coordinamento e l’offerta formativa consentono alla quasi totalità degli alunni una positiva conclusione del corso degli studi. Per questo la Scuola finalizza il processo educativo – didattico all’innalzamento del livello qualitativo di preparazione-formazione per il successo scolastico dell’alunno attraverso attività di orientamento, di sviluppo e consolidamento delle competenze. Accanto alle attività programmate al mattino, l’Istituto organizza nei diversi gradi dell’istruzione, esperienze educative e formative pomeridiane gestite da personale qualificato, in grado di operare sui processi di crescita degli alunni, di gestire le loro esigenze e di soddisfare i loro bisogni di aggregazione.

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Ricerca educativa e centralità dell'alunno. PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Novembre 2009 15:58

LA RICERCA EDUCATIVA E LA CENTRALITA’ DELL’ALUNNO.

 

 

La comunità di insegnanti dell’I.C. “G.Garibaldi” è già da alcuni anni costantemente impegnata nella ricerca educativa in collaborazione con gli istituti nazionali Ex-Indire e Invalsi per il miglioramento della propria azione educativa e didattica. In particolare sono programmate, attivate e incentivate iniziative finalizzate a raccogliere, valutare e diffondere le migliori esperienze nel campo dell’istruzione, le cosiddette “Buone Pratiche”.

 

Una buona scuola per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni è una priorità per il futuro delle giovani generazioni e per l’avvenire del Paese. La scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado predispongono le basi necessarie al completamento, con il ciclo secondario, del percorso di istruzione e di formazione e offrono un fondamentale contributo alla crescita umana e civile di ciascun allievo.

A questo scopo l’I.C. Garibaldi:

1.1 pone al centro dell’azione educativa l’alunno e il suo itinerario di formazione;

1.2 mantiene in primo piano l’obiettivo di formare i cittadini di oggi e di domani;

1.3 opera per una scuola dell’inclusione;

1.4 fissa le tappe e i traguardi da superare nel percorso formativo continuo dai 3 ai 14 anni, secondo standard diffusi nell’area UE e OCSE;

1.5 verifica periodicamente e con sistematicità i progressi di ogni singolo alunno;

1.6 definisce e propone un curricolo adeguato alla formazione degli alunni e al loro proseguimento negli studi;

Le finalità che l’I.C. “G.Garibaldi” si propone sono definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e con l’unicità della rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono, quindi, sempre conto della singolarità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.

Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali. In questa prospettiva, i docenti dovranno pensare e realizzare i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato.

Sin dai primi anni di scolarizzazione i docenti dell’I.C.“G.Garibaldi” definiscono le loro proposte in una relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini e degli adolescenti. È altrettanto importante valorizzare simbolicamente i momenti di passaggio che segnano le tappe principali di apprendimento e di crescita di ogni studente.

Particolare cura viene dedicata alla formazione della classe come gruppo, alla promozione dei legami cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione degli inevitabili conflitti indotti dalla socializzazione. Obiettivo primario è costruire una scuola come luogo accogliente, coinvolgendo in questo compito gli studenti stessi. Sono, infatti, importanti le condizioni che favoriscono lo star bene a scuola, al fine di ottenere la partecipazione più ampia dei bambini e degli adolescenti a un progetto educativo condiviso. La formazione di importanti legami di gruppo non contraddice la scelta di porre la persona al centro dell’azione educativa, ma è al contrario condizione indispensabile per lo sviluppo della personalità di ognuno.

Ogni intervento educativo pensato, pianificato e operato nei tre ordini di scuola presenti nell’I.C.“G.Garibaldi” ha alla base un’idea del bambino ( 3-10 anni) e del preadolescente (11-13 anni) a cui è destinato
 
L'idea di scuola dell'istituto, l'offerta formativa, le scelte culturali. PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Novembre 2009 15:56

L’IDEA DI SCUOLA CHE PROPONE

L’ISTITUTO COMPRENSIVO

“ GIUSEPPE GARIBALDI”

PER LA COSTRUZIONE DI UNA

NUOVA CITTADINANZA

 

 

L’Istituto Comprensivo “ G.Garibaldi” pone    le basi del percorso formativo dei bambini e dei preadolescenti sapendo che esso proseguirà in tutte le fasi successive della vita. In tal modo questa scuola fornisce le chiavi per apprendere ad apprendere, per costruire e per trasformare le mappe dei saperi rendendole continuamente coerenti con la rapida e spesso imprevedibile evoluzione delle conoscenze e dei loro oggetti. Si tratta di elaborare gli strumenti di conoscenza necessari per comprendere i contesti naturali, sociali, culturali, antropologici nei quali gli studenti si troveranno a vivere e ad operare.

L’Istituto Comprensivo “ G.Garibaldi” persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale. La linea verticale esprime l’esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l’intero arco della vita; quella orizzontale indica la necessità di un’attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni a vario titolo educative: la famiglia in primo luogo.

Insegnare le regole del vivere e del convivere è per la nostra scuola un compito oggi ancora più ineludibile rispetto al passato, perché sono molti i casi nei quali le famiglie incontrano difficoltà più o meno grandi nello svolgere il loro ruolo educativo.

La scuola non può interpretare questo compito come semplice risposta a un’emergenza. Non è opportuno trasformare le sollecitazioni che le provengono da vari ambiti della società in un moltiplicarsi di microprogetti che investano gli aspetti più disparati della vita degli studenti, con l’intento di definire norme di comportamento specifiche per ogni situazione. L’obiettivo non è di accompagnare passo dopo passo lo studente nella quotidianità di tutte le sue esperienze, bensì di proporre un’educazione che lo spinga a fare scelte autonome e feconde, quale risultato di un confronto continuo della sua progettualità con i valori che orientano la società in cui vive.

Per questa ragione, L’Istituto Comprensivo “ G.Garibaldi” persegue costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti fondate sul riconoscimento dei reciproci ruoli e sul supporto vicendevole nelle comuni finalità educative, tra cui quella prioritaria di educare alla convivenza proprio attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente. La finalità è una cittadinanza che certo permane coesa e vincolata ai valori fondanti della tradizione nazionale, ma che può essere alimentata da una varietà di espressioni ed esperienze personali molto più ricca che in passato.

Per educare a questa cittadinanza unitaria e plurale ad un tempo, una via privilegiata è proprio la conoscenza e la trasmissione delle nostre tradizioni e memorie nazionali: non si possono realizzare appieno le possibilità del presente senza una profonda memoria e condivisione delle radici storiche. A tal fine è indispensabile una piena valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio, proprio per arricchire l’esperienza quotidiana dello studente con culture materiali, espressioni artistiche, idee, valori che sono il lascito vitale di altri tempi e di altri luoghi.

La nostra scuola, inoltre, intende formare cittadini italiani che siano nello stesso tempo cittadini dell’Europa e del mondo. I problemi più importanti che oggi toccano il nostro continente e l’umanità tutta intera non possono essere affrontati e risolti all’interno dei confini nazionali tradizionali, ma solo attraverso la comprensione di far parte di grandi tradizioni comuni, di un’unica comunità di destino europea così come di un’unica comunità di destino planetaria. Perché gli studenti acquisiscano una tale comprensione, è necessario che la nostra scuola li aiuti a mettere in relazione le molteplici esperienze culturali emerse nei diversi spazi e nei diversi tempi della storia europea e della storia dell’umanità. La scuola diventa così luogo in cui il presente è elaborato nell’intreccio tra passato e futuro, tra memoria e progetto.

 

L’OFFERTA FORMATIVA

    Linee strategiche di sviluppo     

 

                                                                 CREARE VALORE

 

 
 


 

PER I GENITORI       PER GLI ALUNNI PER IL TERRITORIO PER IL PERSONALE

Ø      Promuovere un’attiva e proficua collaborazione fra scuola e famiglia nel rispetto delle reciproche competenze.

Ø     Promuovere la consapevolezza e la sensibilità nei confronti dei processi formativi.

Ø      Promuovere incontri con le famiglie.

 

ØAumentare il livello qualitativo dell’offerta formativa.

Ø  Sviluppare il senso di appartenenza e di identità.

Ø      Promuovere le attitudini personali per il successo scolastico e l’orientamento mediante lo sviluppo dei linguaggi verbali e non.

Ø      Sviluppare e favorire la motivazione allo studio per prevenire il disagio e la dispersione.

Ø      Promuovere lo sviluppo della personalità di ciascuno.

 

Ø      Rafforzare il ruolo strategico della scuola nello sviluppo del territorio e del paese.

Ø      Promuovere il recupero e la conservazione del patrimonio ambientale, artistico e culturale.

Ø      Sviluppare la collaborazione tra i diversi istituti scolastici

 

Ø     Promuovere la collegialità.

Ø      Sviluppare il senso di appartenenza.

Ø      Valorizzare le risorse umane e professionali.

 

 

 

 

 

 

 

                                                                       INDICATORI

                                                                              

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Incontri di aggregazione per i genitori

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Scuola per i genitori (incontri di vario genere).

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Contatti con altri enti educativi

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Incontri collettivi e individuali tra genitori e docenti.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Consiglio di Istituto.

 

Ø      <!--[endif]-->Programmazioni di Istituto.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Flessibilità.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Individualizzazione dell’insegnamento.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Attività integrative extracurricolari.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Utilizzo di strumenti valutativi che visualizzino i livelli di apprendimento e che corresponsabilizzino gli alunni nel processo educativo.

 

 

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Contatti e accordi con le Amministrazioni Comunali.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Convenzioni con associazioni.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Accordi con istituzioni culturali del territorio.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Valorizzazione delle risorse ambientali e culturali del territorio.

 

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Riunioni OO. CC

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Delega e/o attribuzione di incarichi di responsabilità.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Creazione di un clima relazionale positivo e di condivisione della missione.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Attività di formazione e di aggiornamento.

<!--[if !supportLists]-->Ø      <!--[endif]-->Attribuzione funzioni-strumentali.

 

 

SCELTE CULTURALI

ALLA BASE DEL PROGETTO DI OFFERTA FORMATIVA

DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

“ GIUSEPPE GARIBALDI”

 

Favorire in ogni alunno :

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->LA MATURAZIONE DELL’IDENTITA’ PERSONALE.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->LA CONOSCENZA DI SE’

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->LA CAPACITA’ DI IMPARARE AD OPERARE SCELTE AUTONOME.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->IL PROCESSO DI INTERAZIONE CON I COMPAGNI, GLI ADULTI E L’AMBIENTE.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->IL RAGGIUNGIMENTO DI UNA FORMAZIONE CULTURALE DI BASE, CHE SI FONDI SUL RIUTILIZZO CRITICO DELLE CONOSCENZE E SULLA DISPONIBILITA’ AD ACCOGLIERE IL “ NUOVO “ MODIFICANDO IL DATO ACQUISITO.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELLE POTENZIALITA’ CREATIVE DI OGNI ALUNNO.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->LA PROMOZIONE E IL RISPETTO D’OGNI DIVERSITA’ CULTURALE, SOCIALE, RELIGIOSA, RAZZIALE.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->L’ACQUISIZIONE E LO SVILUPPO DI TUTTI I FONDAMENTALI TIPI DI LINGUAGGIO.

<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->LA VALORIZZAZIONE DELLE POTENZIALITA’ DI TUTTI, RIDUCENDO EVENTUALI SVANTAGGI INIZIALI:

<!--[if !supportLists]-->1.        <!--[endif]-->GARANTENDO CONTINUITA’ NEL PROCESSO FORMATIVO:

<!--[if !supportLists]-->2.        <!--[endif]-->OFFRENDO, A TUTTI, LA POSSIBILITA’ DI VIVERE, ATTIVAMENTE, DA PROTAGONISTI, LA PROPRIA CRESCITA CULTURALE, IN UN CLIMA DI COLLABORAZIONE, RISPETTO, SOLIDARIETA’, CONVIVENZA DEMOCRATICA E UGUAGLIANZA NELLA DIVERSITA’.

<!--[if !supportLists]-->3.        <!--[endif]-->SVILUPPANDO E MIGLIORANDO LE COMPETENZE INDIVIDUALI.

<!--[if !supportLists]-->4.        <!--[endif]-->INNALZANDO IL TASSO DI SUCCESSO SCOLASTICO.

PUNTANDO SULLA QUALITA’ DELL’ INSEGNAMENTO, COME RISPOSTA ALLE ESIGENZE DEI SINGOLI, IN GRADO DI SOSTENERE SIA DIFFICOLTA’ E DISAGI, SIA POTENZIALITA’ ED ECCELLENZE
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